2020: le prospettive di mercato del Fotovoltaico e delle energie rinnovabili

In questo articolo scopriremo insieme le prospettive di mercato a breve e le novità sul fotovoltaico per l’anno 2020. Nuove strade, crescita ed incentivi saranno le protagoniste.

Il prossimo decennio sarà decisivo per lo sviluppo di un mix energetico nazionale sempre più orientato verso le fonti rinnovabili. E siamo solo all’inizio di una corsa che dovrà consentire risultati ambiziosi, con un raddoppio della produzione eolica e una triplicazione della generazione solare.

I nuovi scenari energetici

L’Italia sta ripartendo sul fronte delle rinnovabili e della mobilità elettrica.

MOBILITA’ ELETTRICA

Grazie agli incentivi, infatti, prende forza la domanda di auto elettriche: nei primi nove mesi del 2019 hanno visto 7.700 auto vendute contro le 3.600 dello stesso periodo del 2018.

Se vuoi approfondire il tema sulle auto elettriche e fotovoltaico, leggi i nostri articoli: “Auto elettriche e Fotovoltaico: perché sono legati?” e “Fotovoltaico e Mobilità elettrica: un’accoppiata vincente!“.

ENERGIA RINNOVABILE

Per quanto concerne le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico, biomasse e idroelettrico, esse hanno raggiunto nei primi sette mesi del 2019 una potenza di 727 MW, con una crescita dell’86% sullo stesso periodo 2018. Inoltre, iniziano a diffondersi anche i sistemi di accumulo abbinati al fotovoltaico.

Le nuove opportunità riguardanti il fotovoltaico per l’anno 2020

Sul fronte delle riqualificazioni energetiche, questo scenario consentirà di passare alla “Deep renovation” di interi edifici, con risparmi decisamente elevati.

GLI INCENTIVI
Naturalmente per raggiungere questi risultati occorrerà rivedere qualche strumento e favorire nuovi approcci, come il decreto Fer2 di cui siamo in attesa. Andrà fatta una riflessione sul meccanismo dei certificati bianchi, che stenta a ripartire. Si dovrà favorire lo sviluppo dei Power Purchase Agreement (PPA), che iniziano ad avviarsi anche nel nostro paese. Inoltre si attendono le nuove regole che consentiranno di far decollare le Comunità Energetiche, favorendo il coinvolgimento dei cittadini.

LA TECNOLOGIA

La tecnologia è diventata più competitiva: lentamente sono riprese anche le installazioni di taglia medio-piccola non incentivate, quelle basate sull’autoconsumo ma non sostenute dalle detrazioni.

PIANO NAZIONALE ENERGIA E CLIMA

Secondo le previsioni della bozza del Piano nazionale energia e clima, ci dovranno essere in media 900 MW di nuove installazioni ogni anno fino al 2025 e circa 4,8 GW/anno dal 2025 al 2030.

Se vuoi approfondire il tema, leggi il nostro articolo “Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica“.

Il fotovoltaico, più che di incentivi, ha bisogno della rimozione di alcuni ostacoli, come la giungla delle procedure autorizzative e il divieto dell’autoconsumo collettivo, che sarà superato con il recepimento delle nuove direttive europee.

Prospettive per il settore industriale Fotovoltaico per l’anno 2020

È tornato a crescere anche il segmento degli impianti delle taglie medie e grandi, quelle sopra i 500 kW e al MW, e tra i 100 e i 300 kW, cioè i progetti industriali e commerciali. Si è avviato un mercato di grandi impianti a terra in market parity, che senza essere incentivati riescono a competere vendendo elettricità all’ingrosso, quasi sempre grazie a contratti PPA.

Questo segmento già sta beneficiando del calo dei costi della tecnologia e ha raggiunto un buon grado di bancabilità. Con il decreto si avrà un mercato più diffuso.

Prospettive per il settore residenziale Fotovoltaico per l’anno 2020

Per settore residenziale, si intende piccoli impianti da pochi kW che iniziano a comporre un sistema di generazione distribuita destinato a cambiare profondamente il modo di produrre e utilizzare l’energia.

Tra le tendenze che stanno emergendo, c’è la possibilità di creare nuove forme di autoconsumo collettivo negli edifici condominiali e nei quartieri urbani, oltre alla possibilità di partecipare con raggruppamenti di batterie ai servizi di rete gestiti da Terna.

COSTI DEGLI ACCUMULI

Inoltre, anche i costi degli accumuli sono diminuiti. Una stima del costo medio “finito” per un cliente domestico può essere sui 700-800 euro per kWh considerando sia il costo della batteria sia quello per l’installazione.  Per comprendere la dimensione “giusta” per una batteria da abbinare al fotovoltaico di casa, occorre calcolare un rapporto, tra potenza di picco del fotovoltaico e capacità della batteria, di uno a tre per ottimizzare l’autoconsumo. Si fa ancora fatica a ripagare un sistema di accumulo esclusivamente con il vantaggio economico dell’autoconsumo. In Lombardia, che conta quasi 6.500 sistemi di accumulo installati alla fine dello scorso marzo per 25 MW/50 MWh grazie al sostegno delle detrazioni fiscali e dei contributi regionali a fondo perduto, come RSE abbiamo stimato che l’investimento nel fotovoltaico con batterie si ripaga in circa 5-6 anni in media.

 

Contributo: QualEnergia.it

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