Le attuali agevolazioni fiscali per il fotovoltaico residenziale

Le attuali agevolazioni fiscali per il fotovoltaico residenziale

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AGEVOLAZIONI FOTOVOLTAICO RESIDENZIALE – L’energia solare è la madre di tutte le energie. Con l’avvento del progresso tecnologico, alla fine del XIX secolo, siamo riusciti a trasformare la potenza del sole in energia elettrica grazie all’invenzione della cella solare che ha permesso il fenomeno “effetto fotovoltaico”.

Tra i numerosi vantaggi dell’energia solare, possiamo certamente affermare che questa sarà sempre più accessibile e disponibile, grazie anche alla possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali. Scopriamo insieme quali sono gli attuali incentivi per il fotovoltaico residenziale.

SUPERBONUS

La Legge di Bilancio 2022 proroga le scadenze per la richiesta del Superbonus 110%. Per i condomini e le persone fisiche (al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arte o professione) viene prevista una proroga al 2025 con una progressiva diminuzione della percentuale di detrazione: dal 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023 fino al 65% per quelle sostenute nell’anno 2025.

Per gli interventi effettuati su unità immobiliari delle persone fisiche, l’agevolazione fiscale spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 a condizione che al 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo.

Nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici dal 1° aprile 2009 la detrazione al 110% varrà per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, (comma 28).

Le proroghe si applicano anche per la realizzazione degli interventi trainati, dunque anche per il fotovoltaico.

CESSIONE DEL CREDITO

Si proroga fino al 2024 la facoltà di usufruire delle detrazioni fiscali concesse per gli interventi in materia edilizia ed energetica, alternativamente, sotto forma di sconto in fattura o credito d’imposta cedibile anche a banche e intermediari finanziari, proroga che per il Superbonus è estesa al 2025. È stato escluso l’obbligo del visto di conformità per le opere di edilizia libera e per gli interventi di importo inferiore ai 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell’edificio, fatta eccezione per gli interventi relativi al Bonus Facciate (comma 29).

Si introduce un credito d’imposta per le spese documentate relative all’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili (comma 812).

“Al fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, ai contribuenti è riconosciuto, nel limite massimo complessivo di tre milioni di euro per l’anno 2022, un credito d’imposta per le spese documentate relative all’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, anche se già esistenti e beneficiari degli incentivi per lo scambio sul posto di cui all’articolo 25-bis del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalità attuative per l’accesso al beneficio di cui al presente comma e per il suo recupero in caso di  illegittimo utilizzo, nonché le ulteriori disposizioni ai fini del contenimento della spesa complessiva entro i limiti di cui al presente comma”.

L’interpretazione fornita dalla Agenzia delle entrate con la Circolare 13/E del 31 maggio 2019, afferma che “l’installazione successiva del sistema di accumulo non dà diritto alla detrazione nel caso in cui l’impianto fotovoltaico sia incentivato“.

Fonte: QualEnergia.it

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