Agevolazioni fotovoltaico per i privati

Bonus anche per il 2019 e invio dei dati ad Enea

Anche per i lavori avviati  nel corrente anno e sino al prossimo 31 Dicembre sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute entro il limite di Euro 96.000. Questo vale sia per le singole unità abitative che per la ristrutturazione delle parti condominiali. Le detrazione per gli impianti fotovoltaici rientra nelle ristrutturazioni edilizie e non nelle detrazioni per risparmio energetico.

Attenzione non confondere quindi i pannelli solari del solare termico per la produzione di acqua calda con i pannelli fotovoltaici per la produzione di elettricità.

La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo. La novità per il 2019 è anche l’obbligo di comunicazione da inviare all’Enea direttamente sul portale previa registrazione.

 

IVA ridotta Impianti fotovoltaici

Per gli impianti fotovoltaici è possibile usufruire dell’ aliquota agevolata al 10%. Nel caso in cui si tratti di nuova costruzione di prima casa si può richiedere aliquota al 4% ma non è possibile usufruire della detrazione fiscale. Attenzione quindi a quando realizzate il vostro impianto fotovoltaico se durante i lavori di costruzione o dopo agibilità a seguito della costruzione della vostra prima casa.

Sistemi di accumulo

La circolare 13/E del 2019 dell’agenzia delle entrate riprende la precedente circolare 7/E. Secondo quest’ultima l’ installazione di un sistema di accumulo su impianto fotovoltaico da diritto alla detrazione, sia nel caso in cui sia contestuale che successiva rispetto all’impianto fotovoltaico. Circolare 13_E Agenzia Entrate

Il sistema di accumulo si configura infatti come un elemento funzionalmente collegato all’impianto. La circolare poi aggiunge che nel caso di installazione del sistema di accumulo successiva, non dà diritto alla detrazione, nel caso in cui l’impianto fotovoltaico non sia stato ammesso alla detrazione in quanto oggetto di tariffa incentivanti.

Attenzione quindi quando si installa il sistema di accumulo su impianti incentivati in conto energia in quanto non è ammessa l’agevolazione fiscale.

A supporto dei sistemi di accumulo sono poi intervenuti dei bandi specifici che prevedono dei contributi a fondo perduto per i residenti nelle regioni Lombardia e Veneto. Nel caso della Lombardia ai cittadini è stato proposto la partecipazione ai progetti pilota UVAM di Terna per la fornitura dei servizi di dispacciamento.

Affidatevi ad un operatore professionale in grado non solo di realizzare l’impianto, ma gestire in prima persona tutte le pratiche amministrative con gli enti preposti. Tuttavia il vero valore aggiunto è quello di fornire una soluzione personalizzata per fornire una consulenza sugli strumenti di agevolazione a 360°.

Contattateci per una consulenza gratuita nella sezione contatti del nostro sito.

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