Come smaltire e riciclare correttamente pannelli fotovoltaici a fine vita

smaltire fotovoltaico

SMALTIRE PANNELLI FOTOVOLTAICI: DA RIFIUTO A RISORSA – I pannelli fotovoltaici installati nella tua casa, azienda o condominio hanno raggiunto il fine vita? Se ti stai chiedendo come smaltirli e in cosa consiste il processo di riciclo, sei nel posto giusto. In questo articolo troverai indicazioni, consigli e linee guida per affrontare al meglio la gestione del fine vita degli impianti.

Durata pannelli fotovoltaici

Una gestione oculata del fine vita consente di migliorare ulteriormente l’impronta ambientale del fotovoltaico e quella dell’intero sistema energetico.

La durata di un pannello solare fotovoltaico è di circa 20-30 anni, ma grazie ad una corretta manutenzione può in alcuni casi essere riutilizzato o rinnovato ulteriormente per avere una “seconda vita” e continuare a generare energia elettrica.

In cosa consiste il processo di riciclo

Smaltire pannelli fotovoltaici? Come altri rifiuti dell’industria elettronica, questi avranno un impatto tossico se conferiti in discariche. Se conferiti ad inceneritori, possono rilasciare emissioni tossiche nell’aria.

I moduli fotovoltaici, infatti, sono costituiti da materiali come il vetro (80%), l’alluminio (10%) e diversi semiconduttori.

La prima fase del procedimento di riciclo consiste nello staccare meccanicamente il vetro dal foglio plastico, recuperandolo. In un secondo momento, un apposito macchinario spazzolerà via le altre componenti ancora attaccate, tritando finemente il materiale rimasto che verrà poi fatto passare attraverso una serie di vagli e cicloni a soffio di aria, dove i vari materiali saranno separati secondo la loro densità.

Dal processo di riciclo si ottengono così polvere di plastica, rame e argento dei contatti elettrici e naturalmente silicio. In un ottica di Economia Circolare, tutti componenti sono riutilizzabili per realizzare nuovi moduli fotovoltaici oppure altri prodotti.

Cosa deve fare il proprietario di un impianto fotovoltaico

Secondo il Decreto Legislativo. n. 49/2014 (“Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), i pannelli fotovoltaici in quanto rientranti nella categoria RAEE, devono essere consegnati a operatori specializzati (i cosiddetti consorzi). Lo stesso GSE si occupa di verificare che tali adempimenti siano rispettati sugli impianti incentivati, per punire severamente eventuali trasgressori.

LEGGI ANCHE: “Smaltimento dei pannelli fotovoltaici: la normativa“.

Se vuoi sostituire uno o più moduli del tuo impianto fotovoltaico, quindi, devi contattare il tuo installatore.

Se si tratta di pochi moduli o piccoli impianti, quest’ultimo dovrà consegnare i moduli da sostituire al punto di raccolta del Consorzio. Si tratta di un apposito consorzio per il trattamento dei rifiuti elettronici ed elettrici. Se si tratta di impianti di grandi dimensioni, invece, dovrà contattare il Consorzio che organizzerà il ritiro direttamente a domicilio.

Qual’è la situazione attuale in Italia?

Ad oggi, l’Italia è il secondo paese, dopo la Germania, ad aver avviato al riciclo più tonnellate di pannelli fotovoltaici. Nello specifico, 2mila tonnellate tra il 2010 e il 2015. Sono stati riciclati, infatti, più del 90% dei pannelli.

4Energy
Il tuo Impianto Fotovoltaico non produce quanto dovrebbe? Richiedi una consulenza senza impegno! CONTATTACI ORA:
Telefono: 0735 586045
Email: info@4-energy.it
0 Comments