Contributi a fondo perduto per le imprese della Regione Marche che investono nelle rinnovabili

Sei titolare di un’impresa ubicata nelle Marche? La Regione ha emanato un bando per il finanziamento di interventi innovativi di efficienza energetica e di uso delle energie rinnovabili.

BANDO ENERGIA IMPRESE – REGIONE MARCHE 2021

La Regione, con il presente bando, intende gettare le basi per la transizione energetica del “sistema Marche” attraverso il sostegno a interventi innovativi di efficienza energetica e di uso delle energie rinnovabili a favore di imprese anche sotto forma di comunità energetiche.

Soggetti beneficiari

Sono finanziabili i progetti presentati da micro-piccole, medie e grandi imprese la cui sede o unità locale (ubicata e operativa nel territorio delle Marche) destinataria dell’investimento abbia un codice ATECO 2007 primario rientrante tra quelli delle sezioni B – C – D – E – F – G – H – I. Sono ammesse anche le imprese che si costituiscono sotto forma di Comunità Energetica.

Settori: estrazione minerali, attività manifatturiere, fornitura di energia elettrica, gas, acqua, ecc., costruzioni, commercio all’ingrosso e al dettaglio, trasporto e magazzinaggio, servizi di alloggio e ristorazione.

Interventi ammissibili

Interventi innovativi che prevedano:

  • l’efficientamento energetico del processo produttivo: innovazione di processo – sostituzione di macchinari, impianti e linee produttive esistenti con macchinari, impianti e linee produttive ad elevata efficienza energetica (elettrica e/o termica) che prevedono l’applicazione di nuove tecnologie – interventi innovativi volti a ridurre gli sprechi di energia;
  • l’installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell’energia termica e/o elettrica all’interno dell’unità produttiva e/o nell’ambito della comunità energetica. Al fine di garantire % elevate di autoconsumo, il dimensionamento degli impianti dovrà essere effettuato con riferimento ai documentati fabbisogni annuali di energia del beneficiario (riportati in diagnosi energetica e attestati dalle bollette dei consumi aziendali). Non sono ammessi interventi di installazione di impianti da fonte rinnovabile realizzati su coperture di amianto senza rifacimento della copertura;
  • l’utilizzo di sistemi per l’autoconsumo di energie rinnovabili (comprese la condivisione dell’energia rinnovabile prodotta nell’ambito della comunità energetica, sistemi di accumulo anche a supporto di impianti già esistenti e applicazione di sistemi integrati di produzione e consumo di energia rinnovabile che prevedano anche l’abbinamento con sistemi di ricarica delle auto elettriche oltre alla riconversione del parco mezzi aziendale in mezzi elettrici);
  • l’applicazione di tecnologie che producono e consentono di stoccare l’idrogeno verde e il suo utilizzo;
  • installazione di impianti di cogenerazione – trigenerazione – sistemi ausiliari della produzione;
  • installazione di sistemi di gestione e monitoraggio dell’energia;
  • interventi di ammodernamento delle cabine elettriche e installazione di gruppi di continuità (Es. ups rotanti) di adeguata potenza, atti a garantire la regolare alimentazione degli impianti al verificarsi di interruzioni o variazioni temporanee (transitorie); sono ammessi anche interventi di rifasamento e comunque, installazione di sistemi per la stabilizzazione della tensione (power quality).

Spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di costo al netto di IVA anche già sostenute prima della presentazione della domanda, purché l’intervento non sia completato prima della presentazione della stessa:
a) spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto, spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione al programma di investimento, come spese funzionali sono ammesse anche le spese relative alla sostituzione delle coperture in amianto.
b) spese tecniche, nel limite del 10% delle spese ammissibili di cui al precedente punto a).
c) spese per la riconversione dei mezzi aziendali nel limite del 20% delle spese ammissibili di cui al precedente punto a).

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva è pari ad € 3.000.000.

Dimensione impresa Quota del contributo a fondo perduto
Micro – Piccola 60 %
Media 50 %
Grande 40 %

Il contributo massimo erogabile è pari ad € 200.000 (nel rispetto dei limiti de minimis).
Investimento minimo ammissibile € 30.000.

Apertura bando

Dalle ore 9.00 del 15 novembre 2021. L’intervento viene attuato con procedura “just in time”, la quale prevede la valutazione delle domande in base all’ordine temporale di arrivo.

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