Digitalizzazione e Fotovoltaico: una nuova realtà

Digitalizzazione e Fotovoltaico: una nuova realtà

La digitalizzazione ha ormai cambiato enormemente ogni aspetto della nostra quotidianità.

Anche il settore del fotovoltaico ha subito grandi cambiamenti con l’era della cosiddetta Digital Energy.

Infatti, oltre a modificare le nostre abitudini, questa nuova era digitale ha inciso sul settore energetico semplificando il monitoraggio e la lettura di una grande quantità di dati.

Digital Energy: cos’è e perchè conviene

Nella società di oggi le parole Smart e Digital sono ormai entrate a far parte della nostra vita, come testimonianza della digitalizzazione universale, espandendo le nostre prospettive e permettendoci di avere tutto a portata di mano, in maniera semplice ed intuitiva.

La stessa forma di interconnessione la possiamo riscontrare in ambito energetico, in particolar modo, nella distribuzione dell’energia.

La parola “Smart Grid” indica il cambiamento avuto nel settore: siamo passati da una distribuzione monodirezionale ad un sistema bidirezionale che permette il continuo scambio di energia in rete.

L’espressione “Digital Energy” rappresenta il beneficiare dei dati trasmessi mediante la smart grid, al fine di ottimizzare il consumo dell’elettricità e, di conseguenza, i costi per l’energia.

Vediamo nel dettaglio quali sono i benefici della digitalizzazione nel settore fotovoltaico.

  • Decentralizzazione: si ha la grande opportunità di avere numerosi prosumer energetici interconnessi tra loro, creando così un’efficiente rete energetica che non dipende da un distributore centrale, minimizzando il rischio di blackout o cali di tensione.
  • Vasta scelta e maggior controllo: con l’incremento delle energie rinnovabili si ha una maggiore possibilità di scelta, in contesti con alto livello di competitività. Inoltre, si ha la possibilità di controllare in maniera autonoma i propri consumi di elettricità.
  • Risparmio in bolletta: installare un impianto fotovoltaico con un sistema di accumulo comporta una notevole riduzione dei costi, quasi da azzerare la bolletta elettrica. Inoltre, si ha la possibilità di provvedere all’80% circa dei bisogni energetici di una famiglia media.
  • Riduzione dell’impatto economico e rispetto per l’ambiente: installare un impianto fotovoltaico permette di usufruire di incentivi e detrazioni fiscali in virtù del contributo ambientale.

La Digitalizzazione è una realtà anche in Italia

Come sottolineato, il settore energetico è stato fortemente condizionato dalla digitalizzazione e l’evoluzione è tuttora in atto.

Risultati concreti e misurabili sono già stati raggiunti in Germania con le batterie Sonnen. Questo ha reso possibile la nascita di vere e proprie comunità energeticamente indipendenti. Inoltre, queste nuove realtà di interconnesione hanno contribuito ad un notevole risparmio sui costi di infrastruttura.

Le batterie Sonnen sono caratterizzate da una serie di aspetti che le rendono uniche, performanti e durevoli. Hanno batterie al litio ferro fosfato che le rende longeve, un sistema di elettronica che permette la loro carica e scarica, un’intelligente energy manager, misuratori di potenza per monitorare

l’impianto ed, infine, un display per gestire il tutto.

Inoltre, con la Sonnen Community si entra a far parte di un servizio attraverso cui raggiungere l’indipendenza energetica.

Il Primo Progetto pilota europeo grazie al “Blockchain”

La Sonnen Community è, quindi, una comunità di produttori-consumatori di energia, creata dall’azienda tedesca Sonnen insieme all’operatore olandese TenneT.

Questa comunità si fonda sul principio della condivisione di elettricità, immagazzinata in migliaia di batterie domestiche.

Le due società hanno lanciato sul mercato tedesco il primo progetto pilota europeo, che durerà 6 mesi, con il quale si intende stabilizzare il sistema energetico grazie allo storage distribuito e alla nuova tecnologia chiamata “Blockchain“.

L’obiettivo, quindi, è consolidare domanda e offerta di energia in base all’andamento della produzione rinnovabile, riducendo, o addirittura eliminando, gli sprechi.

Il blockchain non è altro che un protocollo, sviluppato da IBM, che permetterà ai dispositivi Sonnen di essere completamente integrati nelle infrastrutture di trasmissione-distribuzione energetica di TenneT.

La tecnologia blockchain consentirà agli accumulatori di scambiare energia tra loro e tramite la rete.

In questo modo migliaia di apparecchi intelligenti costituiranno una centrale elettrica virtuale, in grado di sostituire almeno in parte gli impianti “fisici” perché le batterie assorbono o rilasciano energia per offrire determinati servizi alla rete, come la regolazione di frequenza, il livellamento dei picchi di domanda, l’accumulo del surplus elettrico.

Dunque, con la blockchain si ha un modello sempre più distribuito e democratico, sia in termini di accessibilità sia in termini di possibilità e opportunità di condivisione delle informazioni e dei processi.

Come conseguenza si ha un’apertura a nuove prospettive di mercato, sia sul lato della produzione sia sul lato dei consumi.

 

 

 

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