FAQ – Superbonus 110% con cessione del credito, domande e risposte

Superbonus

Ti sei aggiornato sul recente Decreto Rilancio (DL 19 maggio 2020, n. 34) e Superbonus 110% ma hai ancora dubbi? In questo articolo potrai trovare tutte le informazioni che ancora non ti sono chiare e le risposte alle domande più frequenti.

Come già annunciato, il Decreto Legge introduce due importanti novità: la Superdetrazione 110% su cappotto/pompa di calore/Sismabonus e interventi ausiliari da spalmare in 5 anni; lo Sconto in fattura o trasformazione della detrazione in credito d’imposta per fotovoltaico/Superbonus/altre detrazioni.

Per maggiori informazioni su: chi può beneficiarne, gli interventi interessati e i requisiti energetici, leggi il nostro articolo: “DECRETO RILANCIO E SUPERBONUS 110%: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SUGLI INCENTIVI

Le FAQ del Superbonus 110%

In questo articolo andremo a dare una risposta alle domande più frequenti sul Superbonus 110% con cessione del credito. Lo faremo in compagnia di Emilio Sani (Studio Legale Sani Zangrando; esperto di normativa dell’efficienza energetica e delle rinnovabili) e Virginio Trivella (coordinatore Comitato scientifico di Rete IRENE; uno degli osservatori che in questi anni ha seguito con più attenzione le problematiche della cessione del credito da detrazioni fiscali per l’edilizia).

SOGGETTI BENEFICIARI

Il Superbonus è rivolto anche al mondo ecclesiastico? Tendenzialmente no. I soggetti che possono chiedere la Superdetrazione sono elencati all’art.191  comma 9: condomini, persone fisiche che non agiscono come attività di impresa  o professionale, istituti autonomi e case popolare (IACP) o in house company per edilizia sociale, cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

TEMPISTICHE

Le norme sono subito efficaci? No. Bisogna aspettare che: siano individuati requisiti minimi di prestazione con il Decreto, siano individuate modalità di trasmissione delle asseverazioni e che ci sia un provvedimento attuativo del direttore delle Agenzie delle Entrate.

EDIFICIO

Si può chiedere la Superdetrazione per una seconda casa? La seconda casa in condominio è inclusa. La seconda casa unifamiliare è esclusa, tranne che per il Sismabonus (per cui è inclusa anche la seconda casa unifamiliare). Le piccole unità plurifamiliari paiono assimilabili a condominio.

Chi abita in condominio può beneficiare del Superbonus? Non può beneficiare del Superbonus per interventi riguardanti solo la sua unità immobiliare, a meno che il suo intervento si sommi ad un intervento centralizzato qualificante per il Sismabonus.

Se ho un edificio dove ci sono quattro unità immobiliari e non è formalmente costituito come condominio, posso applicare le regole previste per il condominio? Secondo l’avvocato Emilio Sani si, nella misura in cui gli interventi che vado a realizzare sono interventi che centralizzano i servizi. Ad esempio, se vado a installare una pompa di calore che permette di avere un servizio centralizzato di riscaldamento per tutte e quattro le unità immobiliari.

Se nel condominio c’è un ufficio, quindi un’attività commerciale e non persona fisica, tutto il condominio resta escluso dalla possibilità di fare i lavori? Per quanto riguarda le  parti di pertinenza condominiale cioè le facciate (impianto comune condominiale), qualunque condomino ha diritto a fruire del Superbonus.

Se l’edificio è bifamiliare e si sostituisce una sola unità? Pompe di calore e acs non sembrano conformi in quanto gli interventi devono essere interventi di centralizzazione. Potrò avere il Superbonus con un intervento che riguarda tutto l’edificio e centralizza i servizi. Intervento principale qualificante non a servizio di una sola unità. Non è discriminatorio escludere interventi sui singoli appartamenti in quanto la centralizzazione è una  forma di efficienza.

Quali sono i requisiti generali degli edifici sulla quale vado a fare gli interventi? Gli edifici devono essere conformi dal punto di vista edilizio, di agibilità e di accatastamento.

Le nuove costruzioni possono godere del Superbonus? Per le nuove costruzioni non c’è in principio un ostacolo ad avere il Superbonus, ma bisogna che gli interventi superino quote d’obbligo per i nuovi edifici e che si rientri nei casi ammessi e quindi quando è richiesta la sostituzione sembra difficile poter applicare il Superbonus per le nuove costruzioni.

Se in un appartamento in condominio in cui c’è’ il riscaldamento indipendente, vado a sostituire una caldaia con una pompa di calore efficiente, posso accedere al Superbonus? Si in quanto vado ad intervenire sull’impianto centralizzato. Centralizzazione è efficienza.

INTERVENTI AMMESSI DAL SUPERBONUS

Quali sono i requisiti per i cappotti termici? Necessitano di requisiti da stabilirsi con Decreti; massimo 60.000 € per unità immobiliare; i materiali devono rispettare criteri ambientali minimi; almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio deve essere modificata; miglioramento di due classi energetiche o conseguimento classe energetica più alta.

Quali sono i requisiti per le pompe di calore? Necessitano di requisiti da stabilirsi con Decreti rispetto alle caratteristiche di rendimento; è necessario che l’intervento sia con sostituzione dell’impianto di climatizzazione per un massimo di 30.000 € per unità immobiliare; comprende lo smaltimento dell’impianto sostituito; sono inclusi impianti ibridi e geometrici; miglioramento di due classi energetiche o conseguimento classe energetica più alta.

Quando si va ad ottenere il 110% per un intervento impiantistico, occorre che ci sia la sostituzione dell’impianto di climatizzazione esistente. In cosa si concreta la sostituzione?Sembra ragionevole debba riferirsi al cambio del generatore ma non necessariamente anche della rete di distribuzione che deve solo essere adattata (6D Faq Ecobonus).

Se vado a fare un intervento che è senza la sostituzione perché l’edificio  prima non aveva un impianto, si può ottenere la Superdetrazione? Un nuovo intervento senza sostituzione non sembra ammesso secondo i principi delle vecchie Faq Ecobonus.

Quali sono i requisiti per gli impianti a condensazione e di cogenerazione? Necessitano di requisiti da stabilirsi con Decreti rispetto alle caratteristiche di rendimento; massimo di 30.000 € a unità immobiliare; comprende lo smaltimento dell’impianto sostituito; per condensazione efficienza pari a classe A; miglioramento di due classi energetiche o conseguimento classe energetica più alta.

Serramenti, schermature e pannelli termici possono godere del 110%? Si, se fatti insieme ad un intervento principale di efficienza (pompa di calore o cappotto termico). 

Partecipazione al Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD)?Teoricamente non ci sono ragioni ostative, ma occorre vedere le norme di attuazione. Oggi le condizioni per la partecipazione al MSD di fatto non ci sono ancora.

Chiarimento su intervento di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (di riscaldamento). In quali casi è ammessa anche la caldaia a condensazione e in quali casi deve essere la pompa di calore a sostituire l’impianto? La caldaia a condensazione è prevista  quando si fa l’impianto centralizzato.

Passaggio di due classi energetiche. Doppio salto dell’intero edificio o delle singole unità immobiliari? L’installazione di una pompa di calore e del cappotto termico comporta il miglioramento di quattro classi energetiche. Secondo i due avvocati è il complesso degli interventi a far avere il passaggio delle classi.

FOTOVOLTAICO

Quali sono i requisiti per il Superbonus fotovoltaico? Intervento eseguito contestualmente con altri principali; costo massimo 2.400 € per kw salvo casi di demolizione e ricostruzione a 1.600 €/kW; installati su edifici, edifici pubblici, edifici aperti al pubblico e nuovi edifici; limite di 48.000 €; per chi possiede o detiene immobile.

In caso di ristrutturazione, è permesso accedere al Superbonus installando solamente un impianto fotovoltaico? La legge afferma che per accedere al Superbonus sul fotovoltaico, l’installazione deve essere abbinata ad uno degli interventi trainanti: Sismabonus, pompa di calore o cappotto termico.

L’impianto fotovoltaico che si installa con il Superbonus, che ricavi avrà? Per quanto riguarda il regime di ricavi per l’impianto fotovoltaico, si prevede la cessione al GSE dell’energia non autoconsumata in sito (non è specificato che la valorizzazione è garantita); non si possono ottenere incentivi, nè scambio sul posto; i benefici per la condivisione di energia nelle comunità di energia rinnovabile e nell’autoconsumo collettivo, che non sono incentivi né agevolazioni non sono esclusi (dovrebbero quindi rimanere).

Il limite di 30.000 Euro a unità immobiliare relativo alla pompa di calore include fotovoltaico? Non sembra.

Ammesso che il condominio goda  il diritto di usufruire del Superbonus (perché ad esempio ha fatto il cappotto termico o pompa di calore centralizzata), l’impianto fotovoltaico che si realizza deve servire solo le utenze comuni oppure può servire anche il singolo appartamento? Si può avere il 110% per l’impianto condominiale ma lo  può avere anche il singolo condòmino che fa l’impianto sul tetto. Sulla base del codice civile, si evince che: se il condominio non fa l’impianto, il tetto può essere assegnato ai singoli condòmini per i loro impianti.

Visto il richiamo ad art. 16 bis 917/1986 deve ritenersi esistere il limite a 20 kW? E’ un punto sul quale l’Agenzia delle Entrate dovrebbe riflettere, in quanto il limite di 20kW è molto basso e all’interno dei condomini dovrebbero essere stabiliti dei limiti più alti.

Si applica anche per il cappotto il fotovoltaico? Si.

L’intervento si può eseguire anche su pertinenze dell’edificio? Risulterebbe corretta una risposta positiva, ma oggi la lettera della legge non è chiara in quanto stabilito che: l’impianto deve essere installato su edifici.

Quali sono i requisiti per i sistemi di accumulo? La Superdetrazione può estendersi ai sistemi di accumulo abbinati a impianti fotovoltaici e interventi principali; l’installazione per gli accumuli può anche essere successiva e non contestuale; c’è un limite di spesa di 1.000 € per ogni KWh di capacità di accumulo; la detrazione per l’accumulo è alle stesse condizioni e agli stessi limiti di importo della detrazione per fotovoltaico. Da chiarire se questo significa che nei 48.000 € dell’impianto deve essere compreso anche l’accumulo o che ai 48.000 € del fotovoltaico possono essere sommati 48.000 € per l’accumulo. Sembra più ragionevole la seconda soluzione. E’ opportuno un chiarimento dall’Agenzia delle Entrate.

In quale configurazione conviene avere il fotovoltaico in Superdetrazione? Va massimizzato l’autoconsumo individuale e quindi va installato con pompa di calore, o con accumuli e colonnine.

Cumulo con comunità energetiche, possono godere degli incentivi? Non con gli incentivi; si con la restituzione dei benefici di autoconsumo.

Gli accumuli su impianti fotovoltaici non agevolati, possono godere del Superbonus? Sembrano non essere incentivati in quanto gli accumuli devono sempre accompagnarsi ad un impianto fotovoltaico incentivato con il Superbonus. E’ però scritto che l’accumulo è alle stesse condizioni del fotovoltaico e quindi ragionevolmente, per via interpretativa, può esserci la possibilità di cambiare quello che sembra essere il tenore letterale della legge. Servirà un chiarimento.

Essendo il Superbonus alternativo ad altri incentivi, è possibile godere dell’incentivo installando o potenziando un impianto esistente incentivato? Nel momento in cui si va a fare una sezione nuova di un impianto incentivato e quindi si va a potenziare l’impianto attuale, avrebbe senso permetterlo in quanto si va ad attuare un investimento non incentivato.

Se vivo in un condominio con un impianto centralizzato, decido di staccarmi dall’impianto centralizzato e mettere una pompa di calore con fotovoltaico nel mio appartamento, posso godere del Superbonus? No, in quanto non è un intervento centralizzato. La ratio della norma è stimolare comportamenti efficienti. Fare impianti individuali all’interno degli edifici non è efficiente. Se invece faccio un cappotto e ci aggancio l’installazione di una pompa di calore per il singolo edificio, posso avere la estensione, ma come intervento qualificante quello fatto per il singolo appartamento non lo è mai.  

CESSIONE DEL CREDITO

Fotovoltaico da solo con cessione del credito? Quando non sarà utilizzabile il Superbonus, il Fotovoltaico ha la detrazione del 50%. La possibilità di cedere il credito o avere lo sconto in fattura consentirà comunque di acquistare l’impianto fotovoltaico da solo con sconto del 35/40%.

In pratica cosa si può fare oggi per iniziare a prendere commesse? Gli accordi di opzione con i clienti con i quali si propone intervento, costi e tempistica, dovranno essere subordinati a: conversione in legge;  adozione di misure attuative; ottenimento finanziamento attraverso la cessione del credito d’imposta.

Accordi quadro di cessione del credito d’imposta? In parallelo alla raccolta di opzione, gli operatori dovrebbero sviluppare accordi quadro per acquisto dei crediti d’imposta dei clienti con: grossi fornitori di materiali; società venditrici di energia che hanno grosso plafond immobiliare; banche o intermediari finanziari.

Gli incapienti con questa normativa avranno la possibilità di chiedere il credito oppure resteranno esclusi? Il meccanismo della cessione del credito d’imposta è nato proprio per consentire agli incapienti di usufruire delle detrazioni.

DISCIPLINA DELL’ATTUAZIONE: AGENZIA DELLE ENTRATE

Come superare problemi per fornitori più deboli? Permettere la trasformazione della detrazione in credito d’imposta al momento dell’emissione della fattura prima del pagamento, così banche e soggetti terzi possono comprare il credito prima del pagamento della fattura e esonerare il fornitore da oneri finanziari. Tanto prima è certificabile l’esistenza del credito da cedere, tanto più sarà socialmente sostenibile.

Altri suggerimenti? Dare un’orizzonte temporale di durata oltre il 31 dicembre 2021; consentire la detrazione anche oltre 20kWs per i condomini; chiarire bene che l’energia è comunque valorizzata e consentire la valorizzazione anche con traders; garantire il fotovoltaico anche su pertinenze; garantire la burocrazia sostenibile.

 

Fonte:

Webinar “Superbonus 110% con cessione del credito: luci e ombre della nuova detrazione fiscale” QualEnergia.it

 

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