GSE, la nuova normativa: controlli sugli impianti incentivati

GSE, la nuova normativa: controlli sugli impianti incentivati

In data 22 dicembre 2023 il GSE ha pubblicato il Regolamento relativo alla classificazione delle violazioni e alla definizione delle percentuali di decurtazione degli incentivi conseguenti alle attività di controllo degli impianti. Le decurtazioni seguono due parametri: la rilevanza delle violazioni e la salvaguardia della produzione di energia da fonte rinnovabile.

Il Regolamento del GSE: i controlli e la salvaguardia del fotovoltaico

Nel contesto in cui le violazioni riscontrate nell’ambito dei controlli siano rilevanti ai fine dell’erogazione degli incentivi, il GSE dispone la decadenza dagli incentivi e il recupero delle somme già erogate.

Per la salvaguardia della produzione di energia rinnovabile degli impianti che, al momento dell’accertamento della violazione, percepiscono incentivi, il GSE dispone la decurtazione dell’agevolazione in misura compresa tra il 10% e il 50%. Qualora le irregolarità siano spontaneamente denunciate dal soggetto responsabile, fuori da una situazione di controllo, le decurtazioni sono ulteriormente ridotte della metà.

Tariffe incentivanti e percentuali di decurtazione

Per gli impianti fotovoltaici di potenza compresa fra 1 e 3 kW nei quali risultino installati moduli non certificati, si applica una decurtazione del 10% della tariffa incentivante sin dalla data di decorrenza della convenzione. Per gli impianti di potenza superiore a 3 kW, si applica una decurtazione del 10% della tariffa incentivante base per l’energia prodotta dalla data di decorrenza della convenzione con il GSE. Si rende noto che, in esito al procedimento di controllo, il GSE può impartire delle prescrizioni volte a conformare l’impianto alle norme di riferimento.

Qualora il GSE riscontri irregolarità altre rispetto a quelle facenti parte degli allegati al Regolamento, dispone le prescrizioni più opportune ai sensi dell’art. 11 co. 3 del vigente D.M. 31 gennaio 2014. Ad esempio, riconosce la tariffa incentivante spettante agli impianti fotovoltaici a terra, in luogo di quella spettante per le serre fotovoltaiche, nei casi in cui si accerti la mancata o parziale coltivazione di una o più serre nell’ambito di un complesso serricolo nel corso del periodo di percezione degli incentivi.

Quali sono le violazioni rilevanti e quelle di minore gravità, oggetto di decurtazione

Fra le irregolarità rilevanti: presentazione di documenti falsi o contraffatti; utilizzo di combustibili non rinnovabili; manomissione degli strumenti di misura dei vettori energetici; artato frazionamento della potenza dell’impianto qualora abbia comportato la violazione delle norme per l’accesso agli incentivi.

Fra le violazioni di gravità minore: inosservanza delle prescrizioni contenute nel provvedimento del GSE relativo all’esito dell’attività di controllo; carenza dei requisiti per la classificazione dell’impianto nella tipologia “su edificio”; voltura del titolo autorizzativo in data successiva a quella prevista ai fini dell’accesso agli incentivi; iter autorizzativo/abilitativo perfezionatosi in data successiva alla data dichiarata di entrata in esercizio.

Quanto può essere incisivo il Regolamento del GSE, le considerazioni

Prima del presente Regolamento, per tutti i vecchi Conto Energia, dal I fino al VI (compreso anche il Fer I), nell’arco del periodo di incentivazione, le verifiche e i controlli hanno determinato non una sanzione di tipo proporzionale: il GSE ha sempre operato con la sospensione e revoca dell’incentivo, per qualsiasi tipo di violazione, difformità o irregolarità. Fino ad oggi con le precedenti norme si sono verificate una serie di problematiche e contenziosi tra soggetti produttori e GSE, e molte difficoltà da parte degli operatori.

Questa è una norma su misura che si aspettava da diversi anni: è importante perché tutela maggiormente il soggetto responsabile. Di conseguenza, è opportuno che il soggetto responsabile sia in grado di sapere, relativamente al proprio impianto fotovoltaico, se presenta delle violazioni tali da determinare la decadenza dell’incentivo oppure siano violazioni di minore misura.

4 Energy al fianco dei soggetti responsabili con un servizio completo

Noi di 4 Energy ci occupiamo di effettuare una verifica completa dell’impianto da un punto di vista documentale e anche con sopralluogo per fornire al cliente un report nel quale evidenziare quali criticità ci sono e di quale livello (non rilevante, minore sanabile oppure una criticità di livello maggiore), per poter mantenere l’incentivo, in un’eventuale ottica di decurtazione.

 Nel dettaglio, il servizio attivato si compone di:

  •  Sopralluogo in Campo, visita presso il sito d’installazione dell’impianto fotovoltaico e realizzazione dettagliata delle verifiche: dalle modalità di installazione, ai componenti utilizzati, ai gruppi di misura. Si effettuano rilievi del layout e installazione “reale”, comparandola con i documenti raccolti;
  • Verifica tecnico-amministrativa secondo Art. 42 D.Lgs 28/201;
  • Verifica del rispetto delle norme tecniche e adempimenti burocratici derivanti da modifiche ed interventi di manutenzione;
  • Consulenza per definire strategie risolutive in caso di criticità rilevate;
  • Analisi della documentazione trasmesse al GSE al momento della richiesta dell’incentivo e di quella trasmessa agli enti interessati alla fase di avvio del progetto sino alla messa in esercizio e al fine lavori. L’analisi si estende anche a tutte le variazioni realizzate dalla messa in esercizio sino ad oggi;
  • Indicazione delle azioni da intraprendere in caso di irregolarità;
  • Accompagnamento durante la verifica GSE impianto fotovoltaico (servizio opzionale);
  • Redazione documentazione e gestione pratiche GSE (servizio opzionale).

Accorgersi in tempo delle irregolarità permette di creare una linea difensiva preventiva, con la sicurezza di una documentazione corretta e la possibilità di mitigare le conseguenze.

4 Energy srl
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