Le novità legislative 2019 per l’autoconsumo

Novità legislative 2019

Le novità legislative 2019 per l’autoconsumo

In questo articolo vogliamo affrontare il tema dell’autoconsumo e delle novità per il 2019, andando anche ad esaminare il mondo delle comunità energetiche.

Innanzitutto, andiamo ad analizzare i nuovi valori della bolletta elettrica.

Nella bolletta elettrica ci sono 4 componenti proporzionali all’energia consumata che sono risparmiate per l’energia autoprodotta. Di seguito i valori aggiornati in media tensione.

Servizi di vendita

  • Dispacciamento: (7,5) Comunicazione di Terna del 5 Febbraio 2019
  • Energia costo medio profilato su ore di maggior carico (65.96) settimana 28 Gennaio/3 Febbraio 2019

Oneri di rete

  • Distribuzione (5) (ARERA 671/2018)
  • Transmissione (6,7) ARERA 670/2018)

Oneri di sistema (Delibera 711/2018)

  • Supporto alle rinnovabili Asos (46 in media tensione) (ARERA 711/2018)
  • Altri oneri Arim (3,5 in media tensione)

Tasse

  • Accisa (12,5) (DPR. 504/1995)
  • IVA 10/22%

risparmio in bolletta

In base a quanto abbiamo appena detto, il risparmio 2019 sull’energia autoconsumata in media tensione è:
Energia (circa 66 Euros/MWH) +
Dispacciamento (circa 7,5 Euros/MWh) +
Oneri di Sistema (49,5 Euros/MWh per i clienti in media tensione)+
Oneri di rete (11,7 Euro/Mwh)+
Accise (12.5 Euros/MWh)

Di conseguenza avremo un risparmio totale di 147,2 Euro per MWh se coincidono produttore e consumatore, se non coincidono l’accisa non è esente e il risparmio è di 134,7 Euro per MWh.

Perché il nuovo Decreto FER aiuta l’autoconsumo?

decreto FERL’energia autoconsumata non ha la tariffa incentivante (Articolo 7 comma 7). L’incentivo è riconosciuto sull’energia immessa in rete e, quindi, sulle eccedenze.

Tuttavia, per gli impianti fino a 100 kW è riconosciuto un premio di 10 euro a MWh su tutta l’energia autoconsumata (Articolo 7 comma 12).

Il premio di 12 euro a MWh per la rimozione dell’amianto, è riconosciuto anche sull’energia autoconsumata (Articolo 7 comma 10).

Quali tariffe sono garantite dal Decreto Fer?

Il Decreto FER non si applica sotto i 20 kW.

  • 105 euro con sconto fino al 30% per gli impianti sino a 100 kW.
  • 90 euro con sconto fino al 30% per impianti sino a 1000 kW.
  • 70 euro con sconto fino al 70% per impianti oltre 1000 kW.

Non bisogna chiedere lo scambio sul posto o il ritiro dedicato, incompatibili con Decreto FER.

Se alla terza asta più del 70% degli impianti aggiudicati saranno impianti eolici, la quarta asta potrebbe avere una quota del 30% riservata a grandi impianti su tetto e in zona industriale e quindi avere tariffe di sconto più convenienti.

La nuova direttiva 2001/2018 sulla promozione dell’uso di energia da fonti rinnovabili

L’articolo 21 in materia di autoconsumo stabilisce il diritto di:

  • poter autoconsumare energia;
  • poter evere scambi diretti di energia fra soggetti che producono e consumano energia;
  • avere una remunazione garantita per l’energia immessa in rete che corrisponda al suo valore di mercato eventualmente incrementato dei benefici ambientali;
  • avere l’energia autoconsumata da impianti <30 kW esente da oneri di rete e sistema se non incentivata;
  • autoconsumare collettivamente l’energia rinnovabile prodotta negli edifici fra i consumatori presenti nell’edificio, fatto salvo il pagamento degli oneri eventualmente dovuti.

L’articolo 22 in materia di comunità energetiche garantisce a tutti i cittadini il diritto di aderire a comunità di energia rinnnovabile che:

  • producono, consumano, stoccano e vendono energia rinnovabile;
  • condividono fra i soci l’energia prodotta, mantenendo i diritti come consumatori singoli dei soci;
  • partecipano direttamente ai mercati elettrici e al regime di incentivazione;
  • paghino gli oneri dovuti, tenendo conto però anche dei benefici che le risorse energetiche distribuite arrecano al Sistema.

comunità energeticheIn altre parole, i cittadini e gli enti locali si aggregano per investire negli impianti.

Gli impianti, salvo che per l’auconsumo negli edifici su cui sono installati, immettono l’energia in rete.

L’energia prodotta dagli impianti viene condivisa fra i cittadini soci, connessi alla rete, che la consumano istantaneamente o condividono i proventi della sua vendita.

Su tale energia gli oneri, in tutto o in parte, vengono pagati.

 

[Fonte: Italia Solare]

 

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