Mobilità elettrica: il periodo è molto fiorente

Risparmio e sicurezza con la mobilità elettrica

Sono tantissime le soluzioni che fanno parte del vasto mondo della mobilità elettrica e oggi molti produttori di fotovoltaico abbracciano questo tipo di tecnologia.

Così facendo i produttori sono in continuo aggiornamento e sono in grado di ampliare l’offerta ai clienti finali. Anche i consumatori hanno dei vantaggi: in termini economici e in termini di tecnologia all’avanguardia, adattabile alle proprie esigenze.

In questo articolo ci soffermeremo sulle stazioni per la ricarica di auto elettriche.

Colonnine di ricarica: cosa sono?

In Italia, in ambito di mobilità elettrica, siamo in lenta ma costante diffusione, a testimonianza della crescente consapevolezza sulle tematiche ambientali.

Le colonnine di ricarica sono punti di distribuzione dell’energia dislocati sul territorio e possono essere di tre tipologie.

  • Private: situate in ambiente domestico.
  • Private ad uso pubblico: situate presso supermercati, centri commerciali, negozi.
  • Pubbliche: situate presso stazioni, aeroporti, parcheggi pubblici, distributori di benzina.

Per saperne di più guarda questo video dedicato alle colonnine elettriche.

Come si usano?

Nel settore della mobilità elettrica è utile sapere come funzionano le colonnine per ricaricare la propria automobile.

Se abbiamo a disposizione una colonnina pubblica è necessario autenticarsi tramite un’apposita tessera magnetica, oppure usando l’app del gestore.

Dopo l’autenticazione si può sbloccare lo sportello della stazione di ricarica e collegare il proprio veicolo (usando il cavo). Una funzione molto utile di queste colonnine è il dispositivo di blocco che impedisce al cavo di scollegarsi mentre si sta ricaricando l’auto.

Terminata la ricarica si può procedere alla rimozione utilizzando la stessa procedura fatta in partenza.

E’ giusto sottolineare che, in Italia, il settore della mobilità elettrica è ancora in lento sviluppo, infatti, sono ancora poche le colonnine disponibili sul territorio.

Nonostante questo, la direzione verso cui ci stiamo dirigendo è chiara e il futuro sarà sicuramente green.

Per soddisfare le esigenze di tutti coloro che già dispongono di mezzi elettrici, l’Enel ha già annunciato l’installazione di 7 mila nuove stazioni di ricarica, entro il 2020.

Inoltre, per i prossimi anni, è già prevista una normativa con cui poter creare un grande network anche tra diversi circuiti. Questa opportunità è pensata per risolvere un’importante difficoltà che i clienti riscontrano quotidianamente: l’obbligo di dover usare solo le colonnine del proprio fornitore, di conseguenza si hanno poche stazioni disponibili.

Con la futura normativa si ovvierà al problema dando la possibilità a tutti i clienti di potersi muovere liberamente su tutto il terriotrio nazionale e anche all’estero.

Quanto si risparmia con la mobilità elettrica?

In termini economici, la mobilità elettrica, comporta un sostanziale risparmio economico.

Come già sottolineato, i tempi in Italia sono più lenti rispetto ad altri Paesi. Nonostante questo ci si aspetta una graduale discesa dei prezzi già nei prossimi due anni.

Molti produttori di auto stanno già investendo milioni di euro nel settore delle auto elettriche che, giorno dopo giorno, diventano più economiche. Questa progressiva economicità si sta diffondendo più velocemente di quanto ci si aspettasse.

Alla base di questo cambiamento c’è la forte volontà dei governi di diversi paesi che mirano a realizzare azioni concrete contro i cambiamenti climatici.

Attualmente l’ostacolo principale riguarda l’elevato prezzo del litio delle batterie.

Nei prossimi anni, però, ci sarà un sostanziale aumento dei punti di ricarica: aspetto di fondamentale importanza che sarà strettamente correlato alla discesa dei prezzi.

Oggi il costo per ricaricare un’automobile elettrica dipende da alcuni fattori ed è estremamente variabile: sono molte le offerte e le tariffe presenti sul mercato e tutto dipende dal fornitore e dalle esigenze di ogni singolo cliente.

 

I fattori che entrano in gioco e che incidono sulla spesa economica sono:

  • consumo orario;
  • consumo di kWh;
  • canone fisso mensile con ricariche illimitate.

Al momento l’Enel è il principale distributore su suolo italiano. Poi abbiamo anche Tesla che vanta diverse stazioni sul territorio.

Potremmo citare anche altre realtà locali: quali A2A in Lombardia, Alperia in Trentino Alto Adige, Hera in Emilia Romagna e altre.

Per conoscere tutte le colonnine presenti sul territorio è possibile consultare il seguente sito https://evway.net/

 

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