PARCO AGRISOLARE: contributi a fondo perduto per le aziende agricole marchigiane

PARCO AGRISOLARE: contributi a fondo perduto per le aziende agricole marchigiane

parco agrisolare

Hai un’azienda agricola e vuoi abbattere il costo della bolletta elettrica? Approfitta dei contributi a fondo perduto (in conto capitale) stanziati nell’ambito della misura PNRR “Parco Agrisolare” e rinnova l’energia della tua attività.

La misura è inserita nella missione “Rivoluzione verde e transizione ecologica“, componente “Economia circolare e agricoltura sostenibile“, ed è finalizzata a sostenere gli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori.

Soggetti beneficiari

  1. Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  2. imprese agroindustriali, in possesso di codice ATECO (Avviso Mipaaf 22.08.2022);
  3. cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del codice civile (D.Lgs. 228/2001).

Sono ESCLUSI i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA aventi un volume di affari annuo inferiore ad euro 7.000.

Interventi ammessi

Impianto Fotovoltaico in autoconsumo sui tetti dei fabbricati strumentali all’attività Agricola, zootecnica, agroindustriale di potenza nominale 6 kWp ≤ Pn ≤ 500 kWp.

Altri interventi ammessi

  • Rimozione e smaltimento amianto;
  • Realizzazione isolamento termico dei tetti;
  • Realizzazione sistema areazione connesso alla sostituzione del tetto.

Limiti di spesa

(ammissibili, tra loro cumulabili)

  • Impianto Fotovoltaico: 1.500 €/kWp;
  • Sistema di accumulo: 1.000 €/kWh, con max 50.000 € per sistema;
  • Colonnine ricarica veicoli elettrici: 15.000 €;
  • Bonifica amianto: 700 €/kW;
  • Spesa max per Progetto 750.000 €;
  • Limite max per singolo Soggetto beneficiario di 1.000.000 €. Un singolo soggetto potrebbe anche realizzare più interventi ma finanziabili complessivamente per un milione.

Spese ammissibili

(se presentate da Professionista esterno all’Impresa)

  • Progettazione;
  • Asseverazione;
  • Elaborazione e presentazione istanza;
  • Direzione Lavori;
  • Collaudi.

Intensità dell’agevolazione

AZIENDE AGRICOLE

Maggiorazione aliquote: 20%.

Finanziamento in conto capitale: 40% della spesa.

  • Giovani agricoltori;
  • Magazzinaggio per gruppo agricoltori;
  • Interventi in zone vincolate (UE 1305/2013 Art. 32).

IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI

Finanziamento in conto capitale: 40% della spesa.

IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI IN NON AGRICOLI

Finanziamento in conto capitale: 30% della spesa.

Maggiorazione aliquote:

  • 20% per le Piccole Imprese;
  • 10% per le Medie Imprese;
  • 15% per interventi in zone assistite (UE 1305/2013 Art.107).

Domande di accesso agli incentivi

Le domande di accesso agli incentivi dovranno essere presentate attraverso il portale messo a disposizione dal Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. accessibile dall’Area clienti.


Il caricamento delle proposte sarà possibile dalle ore 12:00 del 27 settembre fino alle ore 12:00 del 27 ottobre 2022. Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Se sei interessato, lasciaci i tuoi dati per una consulenza gratuita e senza impegno!

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