Prospettive del Fotovoltaico in Italia con il Decreto FER

Fotovoltaico in Italia

Quali sono le prospettive del Fotovoltaico in Italia con il Decreto FER?

In questo articolo intendiamo fare un’accurata panoramica sui dati FER, sugli obiettivi al 2030, sulle opportunità con il Decreto FER e su tutti gli aspetti legati al decreto.

Dati FER 2018 in Italia

È stata di 1.162 MW la nuova potenza elettrica da rinnovabili installata in Italia nel 2018, con un +27,9% rispetto a quanto fatto nel 2017 (908 MW).

In termini di nuova potenza installata nell’anno, nel 2018 le bioenergie crescono del 64,4% rispetto al 2017, l’idroelettrico del 47,3%, l’eolico del 42,3% e il fotovoltaico del 6,6%.

A fine 2018 abbiamo quasi 57 GW di potenza rinnovabile cumulata. In Italia, infatti, sono stati in esercizio 21,9 GW di idroelettrico, 20,1 GW di fotovoltaico, 10,3 GW di eolico e 4,3 GW da bioenergie e geotermia.

Il fotovoltaico con i 34,3 MW connessi alla rete di dicembre raggiunge quasi 437 MW complessivi nel 2018 (+6,6% rispetto al 2017).

In aumento anche il numero di impianti connessi nel 2018 (+9%), pari a 3.977, probabilmente ciò è dovuto alla maggiore spinta data dall’autoconsumo e dalle detrazioni fiscali per le famiglie e il super ammortamento per le imprese.

Decreto FER

Obiettivi per il 2030 in Italia

In Italia, al momento, siamo al 17,7% di energia pulita su tutta la domanda e a circa il 31% sui soli consumi elettrici con 103,7 TWh/anno di elettricità da rinnovabili.

Nel nuovo scenario, al 2030, dovremmo arrivare a circa 210 TWh: più del doppio di oggi, con ancora più installazioni, se si tiene conto che in assenza di interventi alcuni impianti potrebbero cessare la produzione per obsolescenza.

A crescere di più, nell’ipotesi fatta dallo studio, saranno le due fonti al momento più competitive, cioè fotovoltaico ed eolico, per ciascuna delle quali la produzione dovrebbe essere aumentata di 3,5 volte: da 25 a 86 TWh per il FV e da 14 a 47 TWh per l’energia dal vento.

Per il solare, ai quasi 20 GW di potenza attuali, dovremo aggiungere altri 20 su tetto e altri 25 in impianti utility scale.

Fotovoltaico Italia

Le opportunità con il Decreto FER

L’Art. 3 del Decreto FER si focalizza sugli Impianti a tetto da 20 kw sino a 1 Mw e sulla riqualificazione di quelli esistenti.

Incentivi su energia ceduta:

  • da 20 kw a 250 kw tariffa omnicomprensiva corrisposta dal GSE su energia ceduta
  • da 250 kw a 1.000 kw tariffa a due vie su energia ceduta (ruolo del Trader)
  • non compatibilità con RID e SSP

premiPremi:

  • Impianti da 20 kw a 99 kw premio autoconsumo 10 Euro Mwh
  • Premio Amianto Euro 12,5 Euro Mwh

Punti di attenzione:

  • Attenzione al contrasto ai frazionamenti effettuati per realizzare più impianti x agevolare accesso gli incentivi
  • Riduzione tariffa del 50% in caso di voltura post iscrizione al registro

I piccoli Impianti sino a 20 kw sono esclusi dal decreto: incentivi fiscali + autoconsumo (rappresentano il 50% degli impianti attualmente installati).

Dove installare il Fotovoltaico?

Impianto FotovoltaicoC’è la forte esigenza di tutelare il territorio limitando l’uso del suolo agricolo. Come prescritto dal Decreto FER, è consentito l’utilizzo di cave dismesse e terreni industriali.

E’ necessario favorire la riqualificazione degli immobili in particolare nelle aree industriali, molti dei quali non sono a reddito e costituiscono solo un costo per il proprietario.

Inoltre, è opportuno agevolare la rimozione di eternit dai capannoni, grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico.

Sistemi di generazione e accumulo dell’energia elettrica da FER

I crescenti livelli di penetrazione delle FER, che sono, per natura, intermittenti e non programmabili, richiedono una sostanziale modifica delle logiche di gestione dei flussi di energia tra i sistemi di generazione e i carichi nell’ottica di Smart Grid.

I sistemi di accumulo sono uno strumento di notevole interesse per lo sviluppo delle reti elettriche caratterizzate da elevati livelli di penetrazione di FER, grazie alla loro capacità di fornire flessibilità alla rete.

Abbiamo parlato dei sistemi di accumulo in questo articolo:

COME FUNZIONANO I SISTEMI DI ACCUMULO PER IL FOTOVOLTAICO?

sistema di accumulo

Linee di sviluppo:

  • ottimizzazione della generazione di energia elettrica da FER mediante accoppiamento di sistemi di accumulo ad impianti di generazione da FER;
  • sviluppo di logiche di gestione e controllo di sistemi di accumulo per la fornitura di servizi ancillari. L’utilizzo dei sistemi di accumulo per la fornitura di servizi ancillari, quali ad esempio, la regolazione della frequenza, è considerata, infatti, un’applicazione promettente sia in termini economici che ambientali;
  • integrazione di sistemi di accumulo nelle reti di trasmissione e distribuzione con l’obiettivo di incrementare la hosting capacity della rete;
  • integrazione di sistemi di accumulo nelle unità di consumo per consentire una gestione più flessibile dell’impianto di produzione di proprietà dell’utente che diventa prosumer, abilitando lo stesso ad una partecipazione attiva alla gestione della rete a cui è connesso.
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