RAEE Impianti fotovoltaici in conto energia facciamo chiarezza

RAEE Impianti fotovoltaici in conto energia facciamo chiarezza

Il Decreto Legislativo 3 settembre 2020, n.118, ha stabilito che i Soggetti Responsabili degli impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia possono decidere se prestare la garanzia finanziaria, per le operazioni di raccolta, trasporto, trattamento adeguato, recupero e smaltimento, tramite il processo di trattenimento delle quote attuato dal GSE, o, in alternativa, mediante la partecipazione a un Sistema Collettivo.

Tempistiche per l’attivazione dell’opzione per pannelli «domestici» (< 10 kW):

Tempistiche per l’attivazione dell’opzione per pannelli «professionali» (> 10 kW):

I consorzi per essere riconosciuti devono avere le seguenti caratteristiche:

  • Essere dei consorzi no profit
  • Essere dotati di uno statuto conforme allo statuto-tipo ed approvato dal MASE (Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica)
  • Essere iscritti al registro AEE
  • Essere iscritti al Centro di coordinamento RAEE se gestori anche di pannelli PV domestici
  • Essere dotati di un Trust conforme alle specifiche del Disciplinare tecnico del GSE del 2012 e gestito ed alimentato secondo i principi ivi riportati

Differenza tra trattenuta applicata dal GSE e “Opzione Consorzio”

GSE

  • Il soggetto responsabile non deve comunicare nulla al GSE
  • Invio della documentazione al GSE attestante la corretta gestione del fine vita dei pannelli PV per il recupero delle trattenute
  • Riguarda solo i pannelli PV in conto energia (no pannelli PV che beneficiano di altre forme di incentivo)
  • Non riguarda i nuovi moduli ammessi sul mercato anche se oggetto di progetti di revamping su impianti in conto energia
  • L’importo di 10 € anche se pagabili in comode rate

Consorzio:

  • Gli importi sono da versare al consorzio una tantum o al massimo in 5 anni e sono gestiti nel Trust del consorzio
  • Il soggetto responsabile deve comunicarlo al GSE
  • Nessun invio al GSE della documentazione attestante la corretta gestione del fine vita dei pannelli garantiti nel consorzio
  • L’importo è determinato da ciascun consorzio. Rimane la logica dell’accantonamento nel Trust

Nel caso di attivazione dell’Opzione Consorzio è bene valutare attentamente le clausole contrattuali proposte in tema di:

  • Conferma del versamento complessivo della quota (10 €) nel Trust.
  • Costi amministrativi per la gestione della pratica da parte del Consorzio, non compresi nella quota a garanzia.
  • Attività operative incluse ed escluse (smontaggio?).
  • Manleve e responsabilità.
  • Gestione finanziaria del Trust.
  • Destinazione eventuali avanzi post gestione.
  • Cosa succede in caso di non capienza del contributo o in caso di liquidazione del Consorzio.
  • Eventuale restituzione del contributo a seguito di vendita dei moduli come AEE usate ed esportazione.

Con la nuova normativa entrata in vigore l’8 febbraio 2024 con il Decreto Energia prevede il raddoppio della trattenuta del GSE che passa, quindi, dai 10 ai 20 €.

La nuova regola è stata messa in atto per spingere i soggetti ad affidarsi ai consorzi che offrono il servizio a 10 €.

Il soggetto responsabile potrebbe sempre non optare per l’opzione Consorzio e al momento dello smaltimento richiedere il rimborso della quota trattenuta dal GSE. In questo modo il costo sarebbe quello di mercato che ad oggi è di Euro 3,5 per ogni modulo Fotovoltaico. Non è noto quale sarà questo costo in futuro. Al soggetto responsabile resta che scelta intraprendere.

Il nostro consiglio: affidatevi ad un soggetto professionale per la gestione del vostro impianto fotovoltaico.

0 Comments

leave a comment