Revampig impianti fotovoltaici: sostituzione Inverter

Nel corso del nostro ultimo convegno “MANTENERE GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI: adempimenti, manutenzione e revamping” con l’Ordine degli Ingegneri di Ascoli Piceno, abbiamo affrontato il tema del Revamping degli impianti fotovoltaici. In questo articolo approfondiremo il tema, grazie al contributo dell’ Ing. Alessandro Canova della Solar Edge.

Perché Revamping/Ammodernamento?   

Oggigiorno siamo a 24÷25 TWh di produzione di generazione solare. Se l’obiettivo del 2030 era quello di avere 70÷72 TWh, questo vuol dire che da qui fino al 2030 dobbiamo installare ulteriore 40÷45 GW di potenza fotovoltaica, ossia 3,5 GW/anno​.​

La metà di quanto installato nel periodo 2016-2018, in media 400 MW, è servito solo a coprire il calo annuale degli impianti di produzione già installati​. Questo vuol dire che, degli impianti installati negli anni dei vari Conti Energia, il 30-40% ha problemi.

12 GW di impianti hanno in media 7 anni e 8 GW sono impianti utility scale​.

Da valutazioni del GSE risulta che la PR (Performance Ratio) degli impianti utility scale non supera il 75% mentre dovrebbe essere superiore all’80%.  Il decadimento annuo è quindi del 2.2% contro uno 0.6% che sarebbe il livello accettabile​.​

[ Fonte: QualeEnergia​.it ]

Storia della normativa sul revamping

  • 31 Gennaio 2014: Decreto del MISE (Ministero dello sviluppo economico)  sulla disciplina dei controlli e delle sanzioni in materia di incentivi. In questo decreto erano elencate le violazioni rilevanti che avrebbero comportato la decadenza dall’incentivo e tra queste vi era l’alterazione impiantistica non comunicata, ma non era stata emanata nessuna regola di comunicazione tra soggetto responsabile e GSE;
  • 1 Maggio 2015: il GSE emanava il Documento Tecnico di Riferimento (DTR) per il mantenimento degli incentivi in Conto Energia​. Con questo DTR il GSE intendeva garantire “la corretta gestione in efficienza degli impianti incentivati, nel rispetto delle norme vigenti”. Quindi il DTR permetteva le modifiche agli impianti incentivati ma con comunicazione preventiva al GSE​. Nel DTR venivano permessi interventi di modifica della configurazione elettrica per “mantenere in efficienza l’impianto o a garantirne un corretto rendimento, quali, ad esempio, l’installazione di dispositivi (cosiddetti “ottimizzatori”) per ridurre perdite di produzione dovute al non uniforme ombreggiamento dei moduli o alla diversità delle caratteristiche elettriche dei moduli”. Veniva messo, però, un tetto all’incremento di energia che poteva ottenersi: 2% della media dei 3 anni antecedenti l’intervento
  • 9 Luglio 2015: a seguito delle proteste degli operatore del settore, il GSE sospendeva l’efficacia del DTR con il progetto di aprire un tavolo di confronto con i vari operatori e quindi emanare delle nuove regole​.
  • 23 Giugno 2016: il MISE emanava il decreto sull’incentivazione dell’energia elettrica prodotta da FER diverse dal fotovoltaico dove all’art. 30 si indicava che entro 90 giorni il GSE avrebbe pubblicato le procedure per manutenzione e ammodernamento degli impianti incentivati, inclusi i fotovoltaici​.
  • 9 Agosto 2016: il GSE emanava dei principi generali​.
  • 21 Febbraio 2017: il GSE emana il nuovo documento sugli interventi di manutenzione ed ammodernamento tecnologico degli impianti fotovoltaici in esercizio.

E’ ora possibile installare ottimizzatori e la comunicazione al GSE dovrà essere di solo avvenuto intervento​.

Storico delle comunicazioni inviate – GSE

Gli interventi significativi per componenti principali (moduli e inverter) sono stati 29054​. Di questi:

  • 20310 conclusi senza procedimento​;
  • 6351 interventi oggetto di procedimento​, di cui: 4716 conclusi (74,3%) (4134 conformi dopo integrazione; 569 conformi dopo contestazione​; 13 con rimodulazione incentivo); 992 in lavorazione​ e 643 in attesa di risposta​;
  • 1395 sospesi​;
  • 998 in analisi​.

I benefici di SolarEdge nel revamping

  1. PIU’ ENERGIA: ottimizzazione di impianti esistenti caratterizzati da prestazioni non ottimali;2. MINORI COSTI O&M​: piena visibilità sulle prestazioni del sistema nel momento in cui più facilmente si potrebbero verificare problemi​;
    3. SICUREZZA AVANZATA: maggiore tranquillità e sicurezza in tutte le operazioni di manutenzione e negli interventi;4. GARANZIE DI LUNGO TERMINE: possibilità di arrivare a fine incentivo con garanzia standard SolarEdge di 12 anni

 

 

 

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