Rivalutazione impianti fotovoltaici: un’opportunità da cogliere

rivalutazione impianti fotovoltaici

RIVALUTAZIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI – Il Decreto Legge n. 104, recante «Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia» (il “Decreto” o “Decreto di Agosto”), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 agosto 2020, ripropone la rivalutazione dei beni di impresa, tra cui rientra l’impianto fotovoltaico, con un’aliquota dell’imposta sostitutiva particolarmente vantaggiosa (3%) nel caso si opti per il riconoscimento fiscale dei maggiori valori che dovranno essere iscritti nel Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020. La previsione normativa è divenuta definitiva con la legge di conversione n. 126 del 13 ottobre 2020.

Rivalutazione impianti fotovoltaici. Di cosa si tratta?

E’ un’agevolazione fiscale rivolta alle imprese. L’opportunità si concretizza nel poter rivalutare il bene, in questo caso l’impianto fotovoltaico, aumentarne l’ammortamento e quindi ottenere un vantaggio in termini di pagamento delle imposte, ovviamente nell’ipotesi in cui l’azienda ha un imponibile di tipo fiscale.

Nello specifico, è previsto il pagamento di un imposta di affrancamento del 3% sulla rivalutazione, rateizzabile in 3 anni. In molti casi, la durata di tale rateizzazione viene indirettamente ripaga con il risparmio fiscale dei primi tre anni. Si tratta quindi di un’operazione a costo zero in quanto la rivalutazione viene ripagata con le minori tasse.

Ambito soggettivo di applicazione

Per quanto riguarda l’ambito soggettivo, l’articolo 110 del Decreto offre la possibilità di rivalutare i beni d’impresa ai soggetti di cui all’art. 73, comma 1, lett. a) e b) del DPR 917/1986 (“T.U.I.R.”).

Possono usufruire dell’agevolazione:

  • le società di capitali, comprese le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, e gli enti pubblici e privati residenti che svolgano un’attività commerciale, sempre che adottino i principi contabili nazionali (cd. OIC adopter);
  • le società di persone;
  • imprenditori individuali;
  • enti non commerciali.

Tipologia di Impianto fotovoltaico

Questa opportunità è valida solamente per:

  • impianti fotovoltaici di proprietà (con o senza mutuo), quindi sono esclusi quelli in leasing;
  • impianti fotovoltaico in Conto Energia.

Caso pratico di rivalutazione impianti fotovoltaici

Ogni azienda necessita di una valutazione fiscale specifica, quindi non è possibile generalizzare. Dopo aver fatto questa premessa, riportiamo di seguito un caso pratico nella quale vengono quantificati i numeri del suddetto risparmio.

rivalutazione impianti fotovoltaici

Come si può evincere, a fronte di un ammontare di circa 39.000 € di imposta sostitutiva, rateizzabile in 3 anni (ad esempio, consideriamo il trimestre 2021-2023), si consegue un risparmio fiscale di circa 14.500 € sino al 2032. Il risparmio totale di tasse sino al 2032 al netto delle imposte di rivalutazione, consente un risparmio totale di circa 171.000 €.

Il valore dei beni rivalutati

Per espresso rimando all’art. 11 della Legge n. 342/2000, il valore dei beni rivalutati non potrà superare il valore effettivamente ad essi attribuibile tenendo conto della loro consistenza, della loro capacità produttiva, dell’effettiva possibilità di economica utilizzazione nell’impresa nonché dei valori correnti e delle quotazioni rilevate nei mercati regolamentati italiani o esteri.

Con specifico riferimento al valore massimo attribuibile ai beni è opportuno coniugare quanto previsto dal citato art. 11 con il documento interpretativo n. 5 emesso dall’OIC che disciplina gli aspetti contabili della rivalutazione dei beni d’impresa e da cui si evince che “si può utilizzare sia il criterio del valore d’uso, sia il criterio del valore di mercato” (o fair value).

Inoltre, sebbene non sia previsto l’obbligo di una perizia di stima quale condizione necessaria per l’attribuzione del valore rivalutato ai singoli beni, gli amministratori e il collegio sindacale dovranno indicare nelle rispettive relazioni i criteri applicati ai fini della quantificazione della rivalutazione operata attestando che il valore della rivalutazione rientra nei limiti indicati dall’art.11 della Legge n. 342/2000. E’, pertanto, raccomandabile, quanto meno per i beni con valori più significativi, supportare la rivalutazione con stime o perizie asseverate preferibilmente redatte da professionisti terzi.

Sei interessato a questa opportunità?

Contattaci per avere una prevalutazione del risparmio fiscale. Inoltre, ci occuperemo della predisposizione della perizia asseverata da parte di un tecnico abilitato.

4Energy

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2 Comments
  1. GIORGIO CERIELLO
    Giu, 1, 2021

    SAREI INTERESSATO A CONSIDERARE LA RIVALUTAZIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO INTEGRATO SUI TETTO.

    • Federica Marini
      Lug, 23, 2021

      Gentile Dott. Ceriello, da dove ci scrive? Noi lavoriamo solamente nelle regioni Marche e Abruzzo. Se risiede in queste località, ci contatti all’indirizzo mail info@4-energy.it o ci chiami al numero 0735 586045. Un caro saluto dal team 4Energy

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