Sconto in fattura e detrazioni fiscali: d’ora in poi pienamente operative

Sconto in fattura

È doveroso accendere i riflettori sulle novità che il DL Crescita (art. 10, commi 1 e 2) ha introdotto circa l’installazione di impianti fotovoltaici domestici. In altre parole, stiamo parlando dello sconto in fattura.

“Sicuramente sarà di grande aiuto per le famiglie italiane.”  afferma il sottosegretario MiSE Davide Crippa.

Modalità di esercizio dello sconto in fattura

Le norme rese ora applicabili dal Provvedimento, danno la possibilità, per il soggetto che sostiene le spese per gli interventi di Ecobonus (interventi di riqualificazione energetica) e Sismabonus (interventi di riduzione del rischio sismico), di cui agli articoli 14 e 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, di ricevere, in luogo dell’utilizzo della detrazione, un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi stessi.

Recupero del credito d’imposta a fronte dello sconto praticato

Tale contributo è recuperato dal fornitore sotto forma di credito d’imposta, di pari ammontare, da utilizzare in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo, senza l’applicazione dei limiti di compensabilità.

 

Ulteriore cessione del credito d’imposta

Sconto in fattura

In alternativa all’utilizzo in compensazione, il fornitore può cedere il credito d’imposta ai propri fornitori anche indiretti di beni e servizi, con esclusione della possibilità di ulteriori cessioni da parte di questi ultimi. E’ in ogni caso esclusa la cessione agli istituti di credito e intermediari finanziari, nonché alle amministrazioni pubbliche.

 

Agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie

Recentemente, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali” contenente gli aggiornamenti sul tema degli sgravi per la riqualificazione edilizia.

Di maggior rilievo risulta certamente la disposizione contenuta nell’articolo 10, comma 3-ter, del decreto legge n. 34/2019, in quanto rende cedibili anche le detrazioni per gli interventi di cui all’articolo 16bis, comma 1, lettera h) del Tuir, ossia le detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni applicate a interventi di risparmio energetico, come: installazione di un impianto fotovoltaico,  installazione di serramenti, solare termico, pompe di calore, stufe e caldaie a biomasse, sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione, microcogeneratori (Pe<50kWe), sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze, di sistemi di termoregolazione e building automation, batterie da abbinare ai già citati impianti fotovoltaici e acquisto di elettrodomestici efficienti oltre la coibentazione delle strutture opache.

Per maggiori informazioni, dal sito dell’Agenzia delle Entrate, puoi consultare:

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