Seminario sul fotovoltaico: tutti gli argomenti affrontati

Si è concluso il seminario sul fotovoltaico a San Benedetto del Tronto: analizziamo tutti gli argomenti affrontati

Buona affluenza per il seminario gratuito che si è svolto venerdì 28 settembre a San Benedetto del Tronto, presso l’Auditorium comunale Tebaldini.

Gli argomenti affrontati hanno suscitato forte interesse e rappresentano temi di forte attualità.

I relatori che sono intervenuti durante il meeting sono: Andrea De Santis, Dottore Commercialista; Andrea Silvetti, Amministratore Unico 4 Energy Srl; Marco Pompetti, Energy Manager e ispettore impianti fotovoltaici; Marco Di Russo, Senior Sales Manager Solar Edge e Pierfrancesco Morganti, Consulente aziendale Finconsul Srl.

Andando per ordine di intervento, analizziamo insieme tutti gli argomenti affrontati.

Fiscalità degli impianti FV

Ad aprire il seminario è stato Andrea De Santis che ci ha parlato del “come” deve essere trattato fiscalmente un impianto fotovoltaico, sia esso considerato bene mobile o immobile.

E’ opportuno partire dal principio con la qualificazione mobiliare o immobiliare degli impianti FV.

L’unità immobiliare è costituita da una porzione di fabbricato, o da un fabbricato, o da un insieme di fabbricati ovvero da un’area, che, nello stato in cui si trova e secondo l’uso locale, presenta potenzialita’ di autonomia funzionale e reddituale.

Per quanto riguarda il fotovoltaico, sono considerate unità immobiliari anche le costruzioni ovvero porzioni di esse, ancorate o fisse al suolo, di qualunque materiale costituite, nonché gli edifici sospesi o galleggianti, stabilmente assicurati al suolo, purché risultino verificate le condizioni funzionali e reddituali.

In merito alla rendita catastale, la legge di stabilità 2016 ha stabilito che, a decorrere dal 1 gennaio 2016, la rendita catastale degli impianti fotovoltaici è effettuata mediante stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono qualità ed utilità. Sono esclusi dalla stima diretta inverter e pannelli fotovoltaici, fatta eccezione per quelli integrati e costituenti parte della struttura immobiliare stessa.

Fiscalità degli Impianti – Andrea De Santis

A partire dal 2013 c’è stato un importante cambiamento con la circolare 36/E che dichiara quanto segue: si ritiene opportuno qualificare gli impianti fotovoltaici sulla base della loro rilevanza catastale.

Beni immobili:

  • in D/1 (centrale di produzione di energia elettrica)
  • posizionati su pareti o su tetto di immobili accatastati in linea generale non devono essere censite in catasto a meno che non si determini un aumento di valore, dell’unità ospitante, superiore al 15%

L’aliquota di ammortamento è pari al 4%.

Beni mobili:

  • Potenza <= 3KW
  • Potenza <= 3 x numero unità immobiliari servite
  • Per le istallazioni al suolo: volume < 150 m3

Il coefficiente di ammortamento da applicare è pari al 9%.

Adempimenti e scadenze del FV

Andrea Silvetti ha poi approfondito tutti quegli argomenti che riguardano la verifica dei pagamenti del GSE, gli adempimenti obbligatori per i proprietari di impianti FV, le modifiche degli impianti (DTR GSE), nonché il cambio della titolarità di un impianto FV.

Come si calcola l’incentivo?

Da I a IV Conto Energia (tariffa normale) l’incentivo è calcolato moltiplicando la quantità di energia prodotta dal tuo impianto per la tariffa incentivante, sulla base delle misure trasmesse dal distributore locale.

Sa IV al V Conto Energia (tariffa omnicomprensiva e tariffa premio autoconsumo) l’incentivo è dato dalla somma della tariffa fissa omnicomprensiva, per l’energia ceduta in rete, e la tariffa premio autoconsumo, per la quota energia autoconsumata.

Come avviene il pagamento?

L’importo della tariffa incentivante varia a seconda della potenza dell’impianto e il pagamento avviene, per ciascun anno, tramite acconti periodici costanti e un conguaglio annuale.

L’acconto viene erogato sulla base della stima dell’energia prodotta effettuata dal GSE.

Il pagamento viene effettuato se l’importo è superiore a 100 euro. In caso contrario (conguaglio sotto soglia) riceverai il pagamento sommato agli impianti successivi.

Per saperne di più sui Pagamenti GSE puoi consultare questo articolo di approfondimento

COME POSSIAMO MONITORARE I PAGAMENTI GSE?

In seguito si è trattato il tema degli adempimenti e relative scadenze per i proprietari di impianti fotovoltaici.

Di seguito una tabella riassuntiva.

Se vuoi avere una consulenza specifica sugli adempimenti del tuo impianto FV contattaci ai seguenti recapiti:

Tel: +39 0735 586045

Email: info@4-energy.it

Fotovoltaico e controlli del GSE

Marco Pompetti ci ha parlato delle verifiche che il GSE è tenuto a fare sugli impianti fotovoltaici, riportando importanti statistiche.

Tratto da Rapporto Delle Attività 2017 del GSE – Marco Pompetti

Sono davvero numerose le violazioni che si riscontrano quotidianamente, tramite controlli e verifiche.

Ad esempio, una problematica diffusa è riscontrare moduli non certificati o con certificazioni non rispondenti alle norme.

Prima del 2017 ci sarebbe stato il decadimento dell’incentivo e il recupero integrale delle somme erogate. Da agosto 2017, grazie all’intervento normativo tramite decreto legge, la situazione in caso di difformità è la seguente.

  • Impianti < 3Kwp: si applica una decurtazione del 30% della tariffa incentivante.
  • Impianti > 3Kwp: si applica una decurtazione del 20%, con la possibilità di ridurre della metà (quindi del 10%) in caso di ravvedimento.

Il nostro consiglio è quello di rivolgersi sempre ad un professionista che vada a verificare il tuo impianto FV tramite una “simulazione” di una verifica GSE.

La soluzione SolarEdge per gli impianti FV su aziende

Marco Di Russo ha esposto i vantaggi del sistema Solar Edge.

  • Più energia
  • Progettazione senza limiti
  • Minori costi O&M
  • Sistema di sicurezza avanzato
SolarEdge – Marco Di Russo

Infine, è stato presentato un Case Study su un impianto di potenza pari a 99,74 kWp, con l’operazione di revamping di sostituzione degli inverter.

Strumenti di finanza agevolata per il FV

Infine, Pierfrancesco Morganti ha presentato un quadro generale relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale che fa parte dei fondi strutturali messi a disposizione dall’Unione Europea, al fine di promuovere la competitività dell’economia regionale e incrementare la coesione sociale, economica e territoriale.

Secondo il nuovo Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020, riprogrammato a seguito degli eventi sismici e dell’attivazione del contributo di solidarietà da parte delle altre regione, ammontano a 585.383.288,00 €  e prevedono otto assi prioritari di intervento, in linea con gli obiettivi della politica di coesione e della Strategia EU 2020.

Si è poi passati all’analisi del Bando Energia Imprese, attraverso cui la Regione Marche intende promuovere la riduzione delle emissioni climalteranti dovute alle attività svolte in ambito regionale ma, allo stesso tempo, intende aumentare la competitività delle Imprese operanti nel territorio regionale tramite una riduzione dei loro costi energetici.

Bando Energia Marche – www.finconsul.it

Il Bando agevola gli investimenti destinati all’efficientamento energetico dei processi produttivi e sulle strutture al cui interno sono svolte attività economiche e alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Tale obiettivo viene perseguito utilizzando, quale forma di sostegno, uno strumento finanziario (Fondo Energia e Mobilità) combinato con una sovvenzione a fondo perduto.

Se vuoi saperne di più sugli argomenti affrontati durante il seminario, compila il form qui sotto e ti invieremo gratuitamente tutto il materiale!

 

 

 

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