SOLUZIONI

AGEVOLAZIONI IMPIANTO FOTOVOLTAICO IMPRESE AGRICOLE

IL PARCO SOLARE

Esiste una misura utile per sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo è rappresentato dal c.d. “Parco Agrisolare”, Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” del PNRR. In particolare prevede “la selezione e il finanziamento di interventi per l’acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all’attività delle imprese beneficiarie”. (Fonte GSE)

I tre target consistono nell’individuazione dei progetti beneficiari con un valore totale delle risorse finanziarie assegnate all’investimento pari rispettivamente al:

  • 30% nel 2022;
  • 50% nel 2023;
  • 100% nel 2024.

AGROVOLTAICO

CHE TIPO DI INCENTIVI?

  • un contributo in conto capitale nella misura massima del 40 per cento dei costi ammissibili;
  • una tariffa incentivante applicata alla produzione di energia elettrica netta immessa in rete (tariffa omnicomprensiva).

QUALI SONO I COSTI AMMISSIBILI:

  • realizzazione di impianti agrivoltaici avanzati (moduli fotovoltaici, inverter, strutture per il
  • montaggio dei moduli, sistemi elettromeccanici di orientamento moduli, componentistica elettrica);
  • fornitura e posa in opera dei sistemi di accumulo;
  • attrezzature per il sistema di monitoraggio previsto dalle Linee Guida CREA-GSE, ivi inclusi l’acquisto o l’acquisizione di programmi informativi funzionali alla gestione dell’impianto;
  • connessione alla rete elettrica nazionale;
  • opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento;
  • acquisto, trasporto e installazione macchinari, impianti e attrezzature hardware e software, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
  • studi di prefattibilità e spese necessarie per attività preliminari;
  • progettazioni, indagini geologiche e geotecniche il cui onere è a carico del progettista per la definizione progettuale dell’opera;
  • direzioni lavori, sicurezza, assistenza giornaliera e contabilità lavori;
  • collaudi tecnici e/o tecnico-amministrativi,
  • consulenze e/o supporto tecnico amministrativo.

Attenzione limite per le spese tecniche 10% mentre i tetti massimi di costo investimento sono di Euro 1.700 Euro/kw per impianti inferiori a 300 Kw ed Euro 1.500 Euro/Kw per quelli superiori.

TARIFFE INCENTIVANTI

Trattasi di tariffa OMNICOMPRENSIVA

Il presente decreto è alternativo al ritiro dedicato di cui all’articolo 13, comma 3, del decreto legislativo n. 387 del 2003 e al meccanismo di Scambio sul posto.

Soggetti Beneficiari

  • Imprenditori agricoli come definiti dall’articolo 2135 del codice civile, in forma individuale o societaria anche cooperativa, società agricole, come definite dal decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, nonché consorzi costituiti tra due o più imprenditori agricoli e/o società agricole imprenditori agricoli, ivi comprese le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’art. 2135 del codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, e associazioni temporanee di imprese agricole
  • Associazioni temporanee di imprese, che includono almeno un soggetto di cui alla lettera a).

Modalità di funzionamento

Registri

  • Impianti Agrivoltaici di potenza fino a 1 MW
  • Titolarità dei soggetti di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a) (imprese agricole)
  • Contingente 300 MW
  • Non sono previsti obbligo di riduzione incentivi

Aste

  • Impianti Agrivoltaici di QUALSIASI potenza
  • Titolarità dei soggetti di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a) e b) (imprese agricole ovvero ATI)
  • Contingente 740 MW
  • È previsto una base asta di almeno -2%

REQUISITI DI ACCESSO

  • Possesso del titolo abilitativo alla costruzione e all’esercizio dell’impianto; basta una VIA favorevole (ove prevista)
  • Possesso del preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva;
  • Rispettano i requisiti di cui all’Allegato 2, lettera a) (70% – Altezza – Producibilità)
  • Garantiscono la continuità dell’attività di coltivazione agricola e pastorale sottostante l’impianto
  • Gli impianti sono di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova costruzione;
  • Sono conformi alle norme nazionali e unionali in materia di tutela ambientale, nonché al principio “non arrecare un danno significativo”di cui all’articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, come illustrato nelle regole operative
  • Possesso di dichiarazione di un istituto bancario che attesti la capacità finanziaria ed economica del soggetto partecipante, ovvero, in alternativa, l’impegno istituto di credito a finanziare l’intervento

Requisiti AgriPV avanzati

CONDIZIONE SUPERFICIE

La superficie minima destinata all’attività agricola deve essere pari almeno al 70% della superficie totale del sistema.

CONDIZIONE COSTRUTTIVA

L’altezza minima dei moduli dell’impianto agrivoltaico avanzato rispetto al suolo deve consentire la continuità delle attività agricole (o zootecniche) anche sotto ai moduli fotovoltaici e rispetta, in ogni caso, i valori minimi di seguito riportati:

  • 1,3 metri nel caso di attività zootecnica (altezza minima per consentire il passaggio con continuità dei capi di bestiame) e impianti agrivoltaici che prevedono l’installazione di moduli in posizione verticale fissa;
  • 2,1 metri nel caso di attività colturale (altezza minima per consentire l’utilizzo di macchinari funzionali alla coltivazione)

CONDIZIONE PRODUCIBILITA’

La producibilità elettrica specifica dell’impianto agrivoltaico avanzato (FVagri) non è inferiore al 60% della producibilità elettrica di un impianto fotovoltaico di riferimento (FVstandard)

CONDIZIONE CONTINUITA’ AGRICOLA

Sul terreno oggetto dell’intervento deve essere garantita la continuità dell’attività agricola e pastorale.

ATTENZIONE: 4Energy opera solo nelle Regioni Marche e Abruzzo.