SOLUZIONI

COMUNITÀ ENERGETICHE

Grazie alle comunità energetiche, oggi è possibile condividere l’energia prodotta da un impianto alimentato da fonte rinnovabile!

La Comunità Energetica è un aggregato di utenti finali del sistema elettrico [privati, PMI, enti territoriali locali (EELL), Enti del Terzo Settore (ETS), enti religiosi e di ricerca] che volontariamente decidono di costituirsi in forma giuridica allo scopo di produrre, accumulare e scambiare energia da fonte rinnovabile fra di loro al fine di ottenere benefici ambientali, sociali ed economici.

DUE MODELLI REALIZZABILI

Autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente

Comunità Energetiche Rinnovabili

CONDIZIONI NECESSARIE

  • I membri devono avere un contratto di fornitura di energia elettrica e devono essere collegati alla medesima rete di bassa tensione.
  • Devono costituirsi in un’entità legale, ad esempio in forma di associazione, cooperativa o consorzio, nominando un referente per la comunità energetica.
  • Deve essere redatto uno statuto di costituzione della comunità energetica (non è richiesto atto notarile) nel quale saranno elencati i membri (ciascuno con il proprio ruolo nella comunità energetica), indicato il referente (che potrebbe non appartenere alla comunità energetica) ed indicate le modalità di condivisione dei benefici derivanti dalla produzione ed autoconsumo collettivo.

SISTEMA INCENTIVANTE

Possono accedere a tali incentivi gli impianti a fonti rinnovabili di potenza non superiore a 1 MW.

  1. Incentivo MISE: 0,10 €/kWh (autoconsumatori che agiscono collettivamente) – 0,11 €/kWh (comunità energetiche)
    Incentivo per l’energia autoconsumata collettivamente. Si applica all’energia immessa in rete dagli impianti di produzione e simultaneamente autoconsumata dai membri della comunità energetica. La valutazione dell’energia immessa in rete ed autoconsumata avviene su base oraria attraverso i misuratori del distributore di energia. L’incentivo viene erogato dal GSE per una durata di 20 anni.
  2. Ritiro dedicato: ̴ 0,05 €/kWh
    Valorizzazione dell’energia immessa in rete al prezzo di mercato (RID=ritiro dedicato). Si applica a tutta l’energia immessa in rete dagli impianti di produzione.
  3. Restituzione oneri di sistema: ̴ 0,01 €/kWh
    Compensazione degli oneri non goduti. Si applica all’energia autoconsumata collettivamente. Si tratta del rimborso per gli oneri non goduti per la trasmissione e la distribuzione di energia in quanto prelevata dalla rete di bassa tensione.

Totale: 0,16-0,17€/kWh

Gli incentivi definiti dal decreto MISE sono cumulabili con altri meccanismi di incentivazione:

  • Superbonus 110%: solo per impianti 20kW<P<200kW;
  • Detrazione 50%

ASPETTI NORMATIVI: Recepimento direttive RED II e IEM

Le comunità energetiche rinnovabili devono operare nel rispetto delle seguenti condizioni:

  1. L’energia autoprodotta è utilizzata prioritariamente per l’autoconsumo istantaneo in sito ovvero per la condivisione con i membri della comunità mentre l’energia eventualmente eccedentaria può essere accumulata e venduta anche tramite PPA («Condivisione» commerciale consentita nell’ambito della stessa zona di mercato).
  2. I membri della comunità utilizzano la rete di distribuzione per condividere l’energia prodotta. L’energia può essere condivisa, ma per l’accesso agli incentivi è necessaria la sussistenza del requisito della connessione alla stessa cabina primaria.
  3. La comunità può promuovere interventi integrati di domotica, interventi di efficienza energetica, nonché offrire servizi di ricarica dei veicoli elettrici ai propri membri e assumere il ruolo di società di vendita al dettaglio e può offrire servizi ancillari e di flessibilità.

perché scegliere 4energy

Per consentire la transazione energetica, non basta produrre energia rinnovabile. Bisogna anche assicurare che:

  • l’energia rinnovabile prodotta solo in certi orari sia effettivamente consumata;
  • le infrastrutture di rete siano in grado di gestire energia per lo più immessa sulle reti di distribuzione;
  • i nuovi impianti costituiscano un’occasione di sviluppo economico e occupazionale per i territori interessati.

Le comunità di energia rinnovabile rispondono a tutte queste esigenze. Tali sistemi di accumulo garantiscono l’allineamento fra il tempo di produzione e quello di consumo e quindi la massimizzazione dell’incentivo.

I servizi 4 Energy:

Studio di fattibilità preliminare
Consulenza fase di start-up CER
Progettazione intervento, analisi tecnica ed economica dell’investimento
Realizzazione chiavi in mano impianti fotovoltaici
Service con monitoraggio flussi energetici, manutenzione impianti di produzione e gestione incentivi GSE
ATTENZIONE: 4Energy opera solo nelle Regioni Marche, Abruzzo e Puglia (Province di Taranto e Lecce).

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